LINERGY

Guida apparecchi di emergenza

Cosa sono?
Gli apparecchi di emergenza permettono di ottenere un'illuminazione di sicurezza al venir meno dell'illuminazione ordinaria e quindi dell'energia elettrica.

Perché usarli?
Le leggi e varie norme tecniche impongono la presenza dell'illuminazione di sicurezza in tutti i luoghi di lavoro. Lo scopo è di evitare disagi e soprattutto salvaguardare l'incolumità e la sicurezza delle persone, nei casi di guasto o mancanza di alimentazione elettrica, in presenza di incendi o altri eventi accidentali.

Come sceglierli?
La giusta scelta degli apparecchi di emergenza presuppone la conoscenza delle varie tipologie e caratteristiche fondamentali.

INDICE

• Funzioni
Standard
Inhibit
Rest Mode
Energy Test
Energy Test Touch
Spy System
Dali
Movie
Vialed Net
Central Battery
Spy Center
Spy Center 24
XEL
XEP
• Funzionamento
SE
SA
SL
• Flusso luminoso
• Grado di protezione
• Autonomia
• Ricarica
• Legenda codici

 

FUNZIONI

STANDARD

Apparecchi autonomi standard
Si tratta di normali apparecchi di emergenza che si accendono al mancare dell'alimentazione ordinaria.

INHIBIT

Apparecchi autonomi con dispositivo di inibizione
È possibile inibire il funzionamento dell'impianto di emergenza utilizzando la funzione inibizione, realizzata con un interruttore collegato ai morsetti A e B delle lampade. Questa soluzione si ottiene con un costo minimo, ma ha un inconveniente: in caso di guasto sulla linea dell'inibizione, o di interruttore lasciato inavvertitamente aperto, si ha l'inibizione permanente dell'impianto, con conseguente mancata accensione delle lampade.
Collegamento con Inibizione:

Collegamento Inhibit

Per un’installazione corretta, l’interruttore va posto in un luogo accessibile solo al personale autorizzato per le operazioni di manutenzione.

REST MODE

Apparecchi autonomi con modo di riposo
Per ovviare agli inconvenienti della funzione Inhibit le normative prevedono la funzione "Modo di riposo". In questo caso invece di un interruttore, ai morsetti A e B viene collegato un dispositivo di controllo centralizzato chiamato Commander. Esso gestisce l’inibizione delle lampade e le mantiene attive ed autoripristinabili in caso di black-out. Questo dispositivo consente di effettuare anche il test di funzionalità dell’impianto di emergenza se viene collegato con lampade del tipo Energy Test.
Collegamento con Modo di Riposo (collegamento a norma):

Collegamento Rest Mode

ENERGY TEST

Apparecchi autonomi con autodiagnosi
Le lampade della serie Energy Test sono dotate di un microprocessore che gestisce un costante controllo dell'apparecchio. Eventuali malfunzionamenti dovuti all’esaurimento della batteria o della sorgente luminosa vengono tempestivamente segnalati attraverso l'apposito LED di segnalazione.
In questo modo l’installatore può effettuare la regolare manutenzione, prescritta dal D.L. 626/94, con un impegno minimo perché la stessa lampada segnala se bisogna sostituire la batteria o la sorgente luminosa.

Sono due i tipi di test effettuati:
• TEST FUNZIONALE - Ogni 14 giorni la lampada si accende per 20 secondi durante i quali viene verificato il corretto funzionamento dei circuiti interni e la corretta accensione della sorgente luminosa con il giusto livello di luminosità
• TEST DI AUTONOMIA - Ogni 84 giorni viene simulata una mancanza di alimentazione, la batteria viene portata alla completa scarica e si verifica l’autonomia nominale dell'apparecchio

PROCEDURA DI SINCRONIZZAZIONE TEST FUNZIONALI E DI AUTONOMIA
1. Dove possibile staccare il riflettore dell'apparecchio - comprensivo di scheda elettronica, batteria e scheda LED/tubo fluorescente - dalla base al muro (lampade tradizionali con morsettiera a pettine)
In tutti gli altri casi (inveter e lampade con morsettiera estraibile) aprire il ponticello sui morsetti A-B
2. Aspettare 5 secondi
3. Reinserire sulla base al muro il riflettore dell'apparecchio oppure chiudere il ponticello sui morsetti A-B

Nota: questa operazione va effettuata su ogni apparecchio con cadenza annuale.
Esempio: se si vuole che la lampada esegua i test in mattinata, l'operazione va fatta ad un orario adeguato (es. ore 9.00)

ENERGY TEST TOUCH

Apparecchi autonomi con autodiagnosi e sensore touch per test manuali
La versione "Touch" permette, tramite il semplice tocco su un'area sensibile della lampada, di attivare varie funzionalità speciali quali:
• Avvio manuale dei test funzionali e di autonomia
• Reset della memoria della lampada
• Messa in stato di riposo della lampada
Tutto questo in aggiunta alle normali funzioni di una lampada Energy Test.

SPY SYSTEM

Apparecchi autonomi con supervisione centralizzata
Le plafoniere della serie Spy System sono delle lampade con autodiagnosi come sopra descritte, ma che in più possono essere collegate e gestite dalle centrali omonime.

DALI

Apparecchi con supervisione centralizzata DALI
DALI, acronimo di Digital Addressable Lighting Interface, è un protocollo di comunicazione standard internazionale per la gestione di impianti di illuminazione sia ordinaria che di emergenza. Click qui per approfondimenti.

MOVIE

Apparecchi autonomi per locali di pubblico spettacolo
Le lampade delle serie Movie sono indicate per ambienti di pubblico spettacolo quali cinema e teatri. In condizioni normali viene fornita un’illuminazione tale da non disturbare lo spettacolo ma in grado di garantire la visibilità delle vie di esodo. In caso di emergenza, la lampada fornisce la massima luminosità. Tali apparecchi utilizzano la tecnologia LED.

VIALED NET

Apparecchi per alimentazione 12V tramite Vialed Net
Serie di lampade compatibili con i kit di alimentazione Vialed Net.

CENTRAL BATTERY

Apparecchi per alimentazione centralizzata
Provviste solo dell'alimentatore/driver e della sorgente luminosa, sono plafoniere certificate che possono essere collegate a vari tipi di soccorritori. Generalmente alimentate a 230Vac, riescono a garantire buone prestazioni illuminotecniche.

SPY CENTER

Apparecchi per alimentazione e supervisione centralizzata
Serie di apparecchi specifici per essere collegati ai soccorritori Spy Center, poiché hanno al loro interno un modulo per il controllo e la supervisione su singolo punto con tecnologia ad onda convogliata, oltre ovviamente all'alimentatore e alla sorgente luminosa.

SPY CENTER 24

Apparecchi per alimentazione 24V e supervisione centralizzata
Apparecchi esclusivamente LED, con driver e modulo di indirizzamento e comunicazione collegabili ai soccorritori in bassissima tensione 24Vdc della serie Spy Center 24. Ogni prodotto è alimentato dal soccorritore e in onda convogliata viene gestito e controllato singolarmente.

XEL

Apparecchi per ambienti a rischio esplosione
Lampade antideflagranti per ambienti speciali a rischio di eplosione.

XEP

Apparecchi per ambienti a rischio esplosione con interruzione automatica dell'alimentazione
Lampade antideflagranti per ambienti speciali a rischio di eplosione con interruzione automatica dell'alimentazione all'apertura dell'apparecchio.

FUNZIONAMENTO

SE (Solo Emergenza) o non permanente

La lampada si accende solo quando c'è un'interruzione dell'energia elettrica che la alimenta.

SA (Sempre Accesa) o permanente

La lampada rimane costantemente accesa sia in presenza che in assenza di rete. Questo tipo di funzionamento è adatto a illuminare un pittogramma per segnalare la via di esodo.

SL (Solo Luce) o illuminazione

Le plafoniere sono provviste di alimentatore/driver e di sorgente luminosa, non hanno batterie. Sono alimentate da una tensione di rete o da sistemi a soccorritore. Possono avere tensioni di alimentazione differenti in base al modello; ad esempio 230Vac, 110Vac o 48Vdc.

FLUSSO LUMINOSO

Un parametro fondamentale della lampada è il flusso luminoso che emette in emergenza. È utilizzato, insieme al diagramma di radiazione polare, per la progettazione illuminotecnica dell'impianto. Rappresenta la quantità di energia luminosa emessa dalla sorgente nell'unità di tempo, l'unità di misura è il lm (lumen). Non ha nulla a che vedere con i Watt, con il numero dei LED o con la dimensione della batteria. Nelle pagine del catalogo è chiaramente indicato il flusso in emergenza della plafoniera, nei modelli sempre accesi SA vi sono indicati due flussi.

GRADO DI PROTEZIONE

Il grado di protezione IPxx indica la protezione meccanica della plafoniera verso agenti esterni. La prima cifra indica il grado di protezione rispetto alla penetrazione di corpi solidi, la seconda cifra quello ai liquidi; ad esempio IP65 plafoniera protetta contro la polvere e i getti d'acqua.

AUTONOMIA

Le normative prevedono autonomie che secondo i vari ambienti sono di 30' (minuti), 1h, 1h30', 2h. Poi ci sono anche prodotti da 3h di autonomia e anche più. Quando, a causa del degrado, non è più assicurata l'autonomia nominale, le batterie vanno sostituite.

RICARICA

Il "tempo di ricarica" indica il tempo occorrente per ricaricare la batteria al fine di garantirne l'autonomia nominale. Di regola la normativa di prodotto indica un tempo di ricarica di 24 ore. In svariati ambienti leggi e normative indicano apparecchi con ricarica in 12h.

LEGENDA CODICI

Linergy identifica i propri prodotti attraverso dei codici parlanti.
Con il termine codice parlante si intende un particolare metodo di codifica che consente di individuare direttamente dal codice le caratteristiche del prodotto. Il codice parlante è strutturato, ovvero presenta uno schema ben definito dove ogni carattere, o gruppo di caratteri, indica una specifica caratteristica dell'articolo.
Ecco come leggere i codici Linergy:

Legenda codici prodotto